Primo weekend d’ottobre, per me il clima perfetto per viaggiare, ed è così che decido di visitare una nuova città sulla lista da tempo: Trieste.
Volevo stare il più vicino possibile a Piazza Unità d’Italia, la piazza principale, dove per altro infervoravano i preparativi per la 53-esima Barcolana, e scopro che proprio qui vi è un hotel storico che è stato appena rinnovato ed ha appena riaperto: il Grand Hotel Duchi d’Aosta.
La scelta è stata facile ed il check-in nell’elegante hall altrettanto rapido.
Salgo curioso in stanza e non appena aperta la porta resto subito compiaciuto.
La suite è decisamente ampia, con un salottino ed una scrivania antica che si sposa bene con la modernità della camera, che si vede anche nella domotica, con interruttori multifunzione retroilluminati e touch per la regolazione delle luci.
Molto particolare il bagno, separato da una parete di vetro fumè che delimita anche una spaziosa cabina armadio, e che si apre da un lato direttamente sulla stanza con una bellissima vasca da bagno.
E’ quindi l’ora di pranzo e mi accomodo nel dehor esterno dove trova posto il ristorante Harry’s Bistrò a cura degli chef Matteo Metullio e Davide De Pra. All’interno invece vi è l’Harry’s Piccolo, il loro 2 stelle Michelin.
Inizio con un antipasto di capesasante con tartufo fresco, a seguire pasta ai fagioli e cozze, poi un branzino con sedano, carciofini e arancia e per finire un dolce selezionato da Harry’s Pasticceria (a proposito, grazie per i macarons in camera). Il tutto accompagnato da un’ottima bottiglia di Ca’ del Bosco.
Giretto alla scoperta della città e ritorno in hotel giusto in tempo per la SPA, aperta fino alle 22. Qui ho potuto effettivamente nuotare poichè l’hotel, oltre all’idromassaggio ed al bagno turco, ha una vera e propria piscina, l’unica in centro città.
L’indomani abbondante colazione in camera, di cui davvero degno di nota è l’uovo alla Harry’s.
Purtroppo è tempo di partire e scendendo nella hall ammiro le varie opere d’arte, tra cui qui Fernando Garbellotto, che trovano spazio sulle scale che portano al piano terra, una sorta di esposizione verticale a cura della Galleria Bastianello.
Ringrazio tutto lo staff per la loro gentilezza durante il mio soggiorno e il direttore Antonello Buono per la sua accoglienza.
Lascio qui il link al sito dell’hotel: https://duchidaosta.com per ogni evenienza, e non dimenticate di iscrivervi alla newsletter qui sotto per rimanere sempre aggiornati.























